I CAMILLIANI A VITERBO

Il Complesso Socio-Sanitario e Ospedaliero “Villa Immacolata” è di proprietà dei Religiosi Camilliani.

Negli anni Cinquanta del secolo scorso, la Provincia di Viterbo era flagellata, come altre realtà italiane, dalla tubercolosi: un male difficile ed insidioso che ha segnato la vita di intere generazioni.

Unico presidio nella zona per la cura di questa malattia fu, in quegli anni, Villa Immacolata a San Martino al Cimino, voluta dai Padri Camilliani e divenuta, in seguito, una delle strutture di eccellenza non solo per il Viterbese, ma anche per altre zone d’Italia.

Debellata definitivamente la Tbc, la Casa di Cura, grazie alla sua capacità di adeguamento alle esigenze sanitarie che si sono succedute negli anni, ha affrontato un’altra emergenza: quella della disabilità. Centinaia di persone, specialmente giovani spastici, cerebrolesi, focomelici, provenienti anche dal Mezzogiorno, sono stati curati ed assistiti anche per periodi lunghissimi.

A questo servizio si è aggiunta nel tempo la cura e l’assistenza alle persone con patologie degenerative, raggiungendo anche un’altissima specializzazione nel campo della riabilitazione.

Oggi la realtà sanitaria di Villa Immacolata si traduce in numeri importanti:

· 103 posti letto di riabilitazione post-acuzie autorizzati e accreditati; · 31 posti letto di lungodegenza medica autorizzati e accreditati; · 80 posti di Residenza Sanitaria Assistenziale; ·  10 posti letto di R1 (dedicati a pazienti affetti da esiti di gravi cerebrolesioni acquisite).

 

Inoltre il Complesso è autorizzato per il Centro di Riabilitazione "Villa Immacolata" ex Art. 26 Legge 833/78 con Decreto del P.G.R. N. 2337/96 del 06/12/1996 per:

 

· 20 posti letto Riabilitazione Estensiva; · 150 Prestazioni Ambulatoriali; · 50 Prestazioni Semiresidenziali; · 70 Prestazioni Domiciliari. 

 

Additional information